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Identità Digitale

Identità Digitale

Identità Digitale

Tutela e sicurezza a 360 gradi

Passare all’Identità Digitale, sarà un vero e proprio passaggio fondamentale, importante per gestire in completa sicurezza le relazioni digitali tra aziende, cittadini e pubbliche amministrazioni.

L’esigenza nasce soprattutto per ridare la tutela agli utenti sui propri dati che ora sono dominio di Google, Facebook e altri social network.

In pratica è quasi l’equivalente di un Passaporto Digitale, che conterrà la maggior parte delle nostre informazioni identificative obbligatorie come: il codice fiscale, il nome, il cognome, il luogo di nascita, la data di nascita e il sesso. Oltre ad altre informazioni più “leggere” come: un indirizzo di posta elettronica e un numero di telefono, utili per poter comunicare con il soggetto titolare dell’Identità. Sarà inoltre possibile arricchire i nostri dati, completandoli con il nostro titolo di studio o laurea.

Per ottenere questa nuova identità l’utente dovrà per prima cosa procurarsi la propria identità SPID presso uno degli Identity Provider autorizzati che molto probabilmente saranno: Poste Italiane, le aziende di telefonia e naturalmente le banche.

Si potrà farlo anche di persona presso il proprio Comune, presentando un documento di identità, oppure via web sui siti autorizzati tramite la Tessera Sanitaria.

Sarà possibile richiedere più di un’identità per esempio: io ne avrò una per tutelare i miei acquisti online e l’altra per tutelare i servizi della mia impresa.

Nel momento in cui dovessi richiedere dei documenti presso il sito del mio Comune o in caso dovessi fare un acquisto su un sito e-commerce, ci troveremo davanti un pulsante dove effettuare il Login con lo SPID che ci richiederà da quale gestore abbiamo ottenuto l’identità digitale.

Rispondendo a questa semplice domanda, torneremo in automatico sul sito originario, ci autenticherà e tramite il gestore ci garantirà:
una navigazione sicura, degli acquisti online sicuri, e l’invio di documenti personali in modo totalmente sicuro.

Le PA (Uffici della Pubblica Amministrazione) che partecipano al progetto pilota sono l’Inps, l’Inail, l’Agenzia delle Entrate, le Regioni Piemonte, Friuli, Emilia Romagna, Toscana, Marche e i Comuni di Firenze, Lecce e Milano, non prima di Aprile 2015.

Già da questi primi uffici, sarà possibile per esempio: prenotare le analisi presso la Asl e scaricare i risultati sul computer di casa o sul telefonino, pagare le tasse, ricevere i rimborsi dell’agenzia delle entrate, iscriversi a un concorso pubblico, ottenere un certificato e molto altro ancora…

Identità Digitale

Questa svolta è la risposta nazionale (ed europea, all’interno del regolamento Eidas) ai nostri cugini americani che nei confronti della tutela di dati e identità sul piano digitale, sono come sempre un passo avanti a noi.

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