Prodotti

Segnaprezzi: la guida completa per segnaprezzi e portaprezzi

Segnaprezzi

Vuoi acquistare segnaprezzi e portaprezzi online?

Vai sulla sezione “Segnaprezzi” e scegli la più adatta alle tue esigenze

Clicca sul banner

Cos’è un segnaprezzo? Di cosa stiamo parlando?

Già! Bella domanda: che cos’è un segnaprezzo?

Dal dizionario: Cartellino (o targhetta) sul quale è indicato il prezzo di una merce esposta al pubblico.

La parola stessa indica di che cosa stiamo parlando: un posto dove segnare e/o scrivere il prezzo del prodotto che stiamo vendendo al pubblico. È d’obbligo fornire i nostri clienti di più informazioni possibili su quanto noi stiamo vendendo e loro stanno acquistando, quindi per fare questo, dobbiamo scrivere almeno il nome del prodotto (ed eventuali ingredienti) con relativo prezzo di vendita che talvolta può essere anche inteso al Kg al Pz. ecc…

I segnaprezzi li troviamo comunemente esposti: dal fruttivendolo al panettiere, nei supermercati tra i salumi e formaggi, in macelleria o dal pescivendolo e nei bar infilzato su un bel tramezzino.

La storia dei segnaprezzi

Questi cartellini inizialmente erano prodotti in robusto cartoncino, sul quale si scriveva il prezzo della merce, che chiaramente aveva una durata assai limitata, in quanto il cartoncino era soggetto alle intemperie, all’umidità e all’usura in breve tempo, finendo così quasi subito nel cestino.

La svolta dei materiali avviene attorno agli anni ’75 – ’80 quando le esigenze diventarono quelle di trovare un materiale che si potesse tagliare anche in svariati formati (per lo più rettangolari), colorato ( i colori vivaci richiamano l’attenzione dell’acquirente..) ma soprattutto “riscrivibile”! Utilizzando cioè un pennarello per scriverci sopra che si potesse successivamente cancellare facilmente senza che lasciasse alcun alone sul fondo del segnaprezzo!

L’impresa non è stata propriamente facile, ma ci siamo riusciti!

Abbiamo iniziato a trattare il PVC che è il materiale ideale per questo scopo: liscio, brillante, colorato, spessore sottile, facilmente tagliabile con le taglierine, ma la cosa più importante di tutte: è riscrivibile!

Utilizzando i comuni pennarelli a base acqua FlashColor, Uniposca o Fila Tratto Marker si riesce a cancellare facilmente con l’Alcool Puro.

Nei primi decenni le produzioni di segnaprezzi erano concentrate sull’utilizzo di materiale Fluorescente, probabilmente quegli anni erano sulla scia degli anni psichedelici fine anni ’60 ed il colorato attirava ovunque: dalle piastrelle in cucina, agli abiti e minigonne fino ad arrivare ai nostri segnaprezzi.

Però i tempi cambiano e le tendenze pian piano diventano altre. Il fluorescente inizia a diventare un po’ troppo vistoso per certe merceologie che vogliono esporre il prezzo in modo più discreto e raffinato.

Dagli anni 2000 infatti, negli arredamenti in legno massiccio (per esempio di un enoteca), il segnaprezzo più indicato diventa di colore nero… con la superficie opaca che ricorda la vecchia lavagna in ardesia di una volta.. scritto con una bella grafia in pennarello FlashColor Bianco!

Grazie alla nostra continua ricerca dei materiali, iniziamo a lavorare il PVC Nero tipo Lavagna riscrivibile. Questa innovazione ha trovato sin da subito un grande riscontro in tutte le merceologie, risultando davvero un accessorio presente sul punto vendita, al quale non si può più rinunciare.

“È come un tocco di profumo finale spruzzato su una bella donna poco prima di uscire!”

Si dice “segnaprezzi” o “portaprezzi”?

Molti clienti a volte in internet ricercano o al telefono richiedono “portaprezzi” intendendo invece: segnaprezzi. In effetti il termine segnaprezzo abbiamo detto che è quello corretto, mentre per porta-prezzo intendiamo l’accessorio che supporta il cartellino segna-prezzo, che potrebbe essere lo spillo, una tenaglia o altro.

Di cosa sono fatti i segnaprezzi

Abbiamo parlato di PVC che è il materiale adatto per la produzione dei segnaprezzi. Ma non è l’unico supporto disponibile, esiste anche il cartoncino colorato con uno spessore che può variare dai 200 ai 350 gr.

Il cartoncino però è un materiale non consigliato per i segnaprezzi dato che una volta che si è scritto non c’è alcun modo di riutilizzarli, inoltre è soggetto al deterioramento, sia se esposto al sole, sia con l’umido e il bagnato e quindi il segnaprezzo va presto buttato e sostituito

Il PVC invece è il materiale oggettivamente consigliato per la produzione dei segnaprezzi, può essere compresso fino a raggiungere spessori minimi di 0,6 mm come nel caso dei segnaprezzi della linea di Segnaprezzi Fluorescenti oppure con spessore di 1 mm come nel caso delle nostre Lavagnette Nere o Lavagnette Bianche. In entrambi i casi questo materiale si presenta rigido ma se cade o se dovesse irrigidirsi con il freddo delle basse temperature, non si rompe. Il Plastificato invece è una lavorazione che potrebbe sembrare quasi artigianale, dove in molti pensano di riuscire a produrre i segnaprezzi necessari anche tra le mura di casa.. ma così non è!

La nostra gamma di Pouches è molto robusta e non si apre se a contatto con acqua come molto spesso invece accade..addirittura li abbiamo pensati per le Pescherie, quindi sono a prova di ghiaccio e umido!

Per il PVC con spessore da 0,6 mm e le Pouches , il segnaprezzo si presenta particolarmente lucido e scorrevole al momento della scrittura. Lo spessore così sottile permette ai segnaprezzi di essere abbinati a tutti i supporti presenti sul nostro sito (inserire link accessori) . Il PVC utilizzato per le nostre lavagnette invece, ha uno spessore molto robusto e arriva a 1 mm.

Il fronte del segnaprezzo è opaco/satinato che da quell’effetto di lavagna in ardesia. L’ardesia non è più un materiale a norma di Legge, perchè facilmente si rompeva diventando pericolosa. Il PVC ha sostituito egregiamente questo materiale. Per questa gamma di segnaprezzi, è consigliabile un accessorio abbinato che abbia la possibilità di inserire il cartellino o su di una clip oppure su una pinza come le nostre tenaglie /spillo doppio con clip o Pinza orientabile H10/PM .

Come utilizzare e riutilizzare i segnaprezzi

Abbiamo inserito sul nostro sito, dei video tutorial proprio con lo scopo di dimostrare in caso di dubbi, l’utilizzo effettivo dei nostri segnaprezzi.

Se per scrivere il prezzo e/o le vostre indicazioni, utilizzate ESCLUSIVAMENTE dei pennarelli per segnaprezzi con base acqua come quelli che noi consigliamo e abbiamo testato: FlashColor, Uniposca o Fila Tratto Marker. I segnaprezzi si possono cancellare versando sopra o su di un panno pulito, del semplice Alcool Puro.

ATTENZIONE: Alcool Puro, quello che si utilizzava una volta sulle ferite e che bruciava! Altri detergenti utilizzati per rimuovere le scritte di pennarello, non sono da noi consigliati e non si garantisce che riescano a rimuovere le scritte di pennarello, perfettamente o senza danneggiare il segnaprezzo.

È ancora più semplice se utilizzate per scrivere sui segnaprezzi, dei pennarelli a Gesso Liquido come quelli da noi testati e consigliati, della gamma Wspacolor, Edding e Uni Chalk. L’intera gamma è cancellabile passando sopra alla scritta una spugnetta bagnata o un panno umido: più semplice di così ??!

Sarà molto divertente giocare con i colori per rendere il vostro segnaprezzo sempre più accattivante e uno strumento indispensabile per le vendite!

Come si suddividono i segnaprezzi

Anche sul nostro sito alla sezione “Segnaprezzi” la navigazione prevede più categorie dove il cliente potrà facilmente individuare il segnaprezzo più adatto alla sua merceologia che può andare da tutto il settore alimentare/ristorazione fino all’abbigliamento o piccoli oggetti come oreficerie e altro. Ma sostanzialmente le categorie potrebbero suddividersi in 2 soltanto: Segnaprezzi Standard o Segnaprezzi Personalizzati.

STANDARD lo dice il termine stesso, sono i segnaprezzi che vengono prodotti in grossi quantitativi, con grafiche e formati standard appunto e non sarà mai possibile modificare a nostro piacimento.

Ciò permette però di abbassare i costi di produzione dato che lavoriamo direttamente quantitativi davvero molto importanti. In questo caso si ottiene un ottimo rapporto qualità/prezzo, ma potrebbe capitare che lo stesso segnaprezzo acquistato per il nostro punto vendita, lo vediamo anche esposto nel negozio del nostro concorrente 100 metri più in là!

Se invece, ci teniamo ad avere un immagine correlata tra il Logo, l’insegna in strada, l’arredamento interno al negozio e i colori che più ci rappresentano, allora dobbiamo passare ad un Segnaprezzo Personalizzato!

Utilizziamo dei fogli di lavoro piccoli, che ci permettono di produrre in esclusiva per voi dei segnaprezzi personalizzati a partire da piccoli quantitativi: per esempio anche da 8 pezzi e multipli di 8! La grande specialità dell’ Armaringross però è l’elaborazione grafica che realizza la nostra designer Nicole nicole@armaringross.it.

Ogni elaborazione è pensata per il cliente al momento interessato. Nicole con abilità da vita a segnaprezzi che includono oltre al Logo: il nome del prodotto, le diciture degli ingredienti, la clip art rappresentativa ed il prezzo. Questa particolare attenzione permette di avere  UN SEGNAPREZZO DIVERSO DALL’ALTRO ma soprattutto ESCLUSIVO!!

La stampa in quadricromia ci permette di creare un segnaprezzo in svariati formati e con una grafica a livello fotografico.

Se invece si volessero personalizzare le lavagnette nere o bianche, il tipo di stampa utilizzata è la serigrafia. Il quantitativo minimo richiesto per questa lavorazione è a partire da 100 pezzi con soli 2 o 3 formati disponibili e in questo caso si devono rispettare alcuni parametri: la stampa deve essere sempre la stessa su ogni segnaprezzo e anche il colore deve essere uno soltanto.

Sul supporto nero è consigliabile stampare solo a 1 colore: Bianco o Giallo; mentre sulle lavagnette bianche è possibile stampare fino a 2 colori a vostro piacimento.

È possibile visitare la nostra Gallery e scorrere con le freccette in modo da visionare esempi di lavori già fatti a nostri clienti, o seguire direttamente sui social le foto pubblicate in tempo reale. 

Lavagnette (35)

Segnaprezzi PVC (74)

Segnaprezzi Neri (56)

Personalizzati (3)

Cartellonistica (110)

Come scegliere i segnaprezzi più adatti alle tue esigenze

Tutto dipende dal tipo di merce che vendi. Solitamente i supermercati, i fruttivendoli, banchi al mercato di abbigliamento e simili, preferiscono utilizzare un segnaprezzo che sia molto vistoso e che subito a primo impatto comunichi al cliente finale che sta facendo un grosso affare se procede all’acquisto dell’articolo in vendita! Quindi la gamma di segnaprezzi indicata per voi è senz’altro quella dei Segnaprezzi in PVC tra fluorescenti o plastificati.

Se invece vogliamo vendere un prodotto magari alimentare, che produciamo con tanto amore e sappiamo che è unico nel suo genere.. come per esempio in un negozio di Prodotti Tipici Locali.. vi consiglierei vivamente la linea delle Lavagnette Nere abbinate a svariati accessori, renderanno il vostro negozio davvero ben curato, elegante ed accattivante!

Se il tuo negozio è una boutique, una gioielleria o simile, dovresti pensare ad un segnaprezzo piccolo e discreto, dove poter scriverci il prezzo ma senza spaventare il cliente.

Quindi è questo che il segnaprezzo “comunica” al cliente finale:

– stai facendo un buon affare;

stai acquistando un prodotto di qualità come per esempio un formaggio DOP; oppure in realtà non costa molto questo gioiello e per questa volta me lo posso permettere!

Negli ultimi tempi, gli accessori da abbinare ai nostri segnaprezzi, si sono moltiplicati, dando vita ad una macro categoria con infinite opportunità da valutare per esporre al meglio il segnaprezzo, nel vostro negozio.

Spilli per Segnaprezzi

Naturalmente sugli alimentari come salumi, formaggi e carni in genere, sono consigliati gli spilli in acciaio (Inox adatto per alimenti) oppure in PVC un po più economico ma ugualmente robusto.

La differenza tra spillo doppio e spillo singolo, in realtà non c’è. Noi però vi facciamo notare che con lo spillo doppio, il cartellino non rischierà mai di girarsi a 360° come invece potrebbe accadere accidentalmente con lo spillo singolo. Il modello di spillo più datato è sicuramente quello con l’occhiello, che ha fatto la sua comparsa in commercio, già dagli anni ’60! In effetti è anche quello più economico di tutti.

Pinze Orientabili per Segnaprezzi

Le pinze orientabili, sono invece quasi una new entry sul mercato.

Nate più che altro dall’esigenza dei fruttivendoli di pinzare i loro grandi cartelli, direttamente sulle cassette di legno nel banco del mercato. Ce ne sono che hanno una clip inclinabile (TEN/CLIP), adatta per segnaprezzi dalle dimensioni contenute; oppure con la doppia pinza orientabile (H10/PM) che come dice la descrizione, è dotata di una pinza inferiore da attaccare alla cassetta della frutta/verdura e di una superiore con base di addirittura 8 cm. La forza di questa pinza, oltre ad essere prodotta in un robusto e brillante ABS, ha le molle in metallo e due snodi che le permettono di essere orientata nella direzione preferita.

Basi per Segnaprezzi

Le basi, come gli espositori per ceste, sono uno dei nostri fiori all’occhiello, in quanto vengono prodotti manualmente, scaldando il materiale e creando la forma e le dimensioni più adatte. Questi prodotti vengono venduti addirittura con una pellicola anti-graffio.

Si rivelano comode le vetrinette come gli espositori da appendere, sia per un discorso di igiene, sia per esporre in modo ordinato i segnaprezzi anche apponendoli su spessori come le ceste di vimini del pane o del fruttivendolo.

Piedistalli per Segnaprezzi

La sezione dei piedistalli potrebbe essere una di quelle categorie di prodotti che da tempo cercavi ma non sapevi esattamente COSA stavi cercando.. sono disponibili in svariate dimensioni, materiale e talvolta già abbinate a dei segnaprezzi.

Piantane e Cornici

Le piantane e le cornici invece, sono maggiormente uno strumento di vendita quasi irrinunciabile. Possono essere con la base in metallo o più economica in plastica. La struttura composta dai due pali telescopici invece è in alluminio, ai quali viene inserito un attacco a T supporta cornice, che può essere fisso o inclinabile.

Quest’ultimo abbinato alla tasca anti-riflesso, permettono la facilità nel leggere il vostro messaggio senza che la cornice risulti troppo “dritta” e non visibile comodamente.

Le conici infine, sono disponibili nei 3 classici formati: A3 – A4 – A5 in diversi colori.

Pennarelli per Segnaprezzi

Ultimi.. ma non ultimi i Pennarelli per Segnaprezzi. Colorati nelle tinte fluorescenti, divertenti, con punte più o meno sottili, ma soprattutto facilmente cancellabili!

La gamma dei FlashColor e Uniposca sono a base acqua, non tossici e sono indicati per una scrittura indelebile solo momentaneamente, in quanto si possono cancellare utilizzando l’Alcool Puro.

La linea degli Uni Chalk e Edding è invece a Gesso Liquido. Oltre che avere delle punte maggiormente a scalpello, agevolano il lavoro, perché poi le scritte si cancellano con l’utilizzo di un semplice panno umido.

Vengono impiegati anche per scritture su vetrine indicato per tutti i nostri Segnaprezzi in PVC, Lavagne nere e bianche, cavalletti bi-facciali, pareti in materiale opaco nero, vetro e molto altro ancora.

I Fila Tratto Marker sono un po i fratelli minori di quelli sopra elencati, ma sono comunemente utilizzati per scrivere sui segnaprezzi in cartoncino o sui plastificati. Cancellabili con Alcool puro.

Come avrete capito, quello dei segnaprezzi è un mondo molto fantasioso.

Divertitevi un po ad individuare e comporre quello giusto che fa per voi, noi gli strumenti ve li offriamo tutti!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *